Modello 770 – Redditi – IRAP: ufficiale la proroga al 31 ottobre 2017

prorogaIl giorno 28 luglio 2017, sulla Gazzetta Ufficiale n. 175, è stato pubblicato il D.P.C.M. (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 26 luglio 2017, con il quale viene ufficializzato finalmente il differimento – proroga dei termini di presentazione di alcuni adempimenti riferiti alla presentazione, trasmissione e di dichiarazioni fiscali.

Nel dettaglio, sono stati prorogati al 31 ottobre 2017 i termini per la presentazione delle seguenti dichiarazioni riferite all’anno 2016:

  • Modello 770/2017 (il termine ordinario era fissato per il 31 luglio 2017);
  • Modello Redditi e Modello Persone Fisiche, Società di Capitali e Società di Persone (il termine ordinario era fissato per il 30 settembre 2017);
  • Modello Redditi e Modello IRAP Soggetti IRES (il termine ordinario era fissato per il 15 ottobre 2017).

 

IL TESTO COMPLETO DEL D.P.C.M. 26/07/2017:

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL 26 luglio 2017

Differimento dei termini per  l'assolvimento  di  alcuni  adempimenti
correlati  alla   presentazione,   trasmissione,   comunicazione   di
dichiarazioni fiscali. (17A05386) 

(GU n.175 del 28-7-2017)

 
              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
 
  Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante  «Norme
di semplificazione degli adempimenti  dei  contribuenti  in  sede  di
dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonche'
di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni» e, in
particolare, l'articolo 12,  comma  5,  il  quale  prevede  che,  con
decreto del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri,  tenendo  conto
delle  esigenze  generali  dei  contribuenti,  dei  sostituti  e  dei
responsabili    d'imposta    o    delle    esigenze     organizzative
dell'amministrazione, possono essere modificati i termini riguardanti
gli adempimenti dei contribuenti  relativi  a    e  contributi
dovuti in base allo stesso decreto; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni in materia di accertamento delle 
sui redditi; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre  1986,
n. 917 di approvazione del Testo unico delle  sui redditi; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.
322, con  il  quale  e'  stato  emanato  il  regolamento  recante  le
modalita' per la  presentazione  delle  dichiarazioni  relative  alle
 sui redditi, all'imposta regionale sulle attivita' produttive
e all'imposta sul valore aggiunto; 
  Visto l'articolo 3-quater del decreto-legge 2 marzo  2012,  n.  16,
convertito, con modificazioni, dalla legge  26  aprile  2012,  n.  44
riguardante i termini per gli adempimenti fiscali; 
  Visto il decreto-legge 13  maggio  2011,  n.  70,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n.  106, che  all'articolo
7, comma 2, lettera l), prevede che gli adempimenti ed  i  versamenti
previsti  da  disposizioni  relative  a   materie   amministrate   da
articolazioni del Ministero dell'economia e delle  finanze,  comprese
le  Agenzie  fiscali,  ancorche'  previsti  in   via   esclusivamente
telematica, ovvero che devono essere effettuati nei  confronti  delle
medesime articolazioni o presso i  relativi  uffici,  i  cui  termini
scadono di sabato o di giorno festivo, sono prorogati al primo giorno
lavorativo successivo; 
  Vista la legge 27 luglio 2000, n.  212,  recante  «Disposizioni  in
materia di statuto dei diritti del contribuente»; 
  Visto il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del
16 gennaio 2017, pubblicato  sul  sito  internet  dell'Agenzia  delle
entrate nella medesima data, con il quale e' stato approvato, con  le
relative , il modello 770/2017 relativo all'anno 2016; 
  Visti i provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle entrate  con
i quali sono stati  approvati  i  modelli  di  dichiarazione  con  le
relative , che devono essere presentati nell'anno 2017, per
il periodo d'imposta 2016,  ai  fini  delle    sui  redditi  e
dell'imposta regionale sulle attivita' produttive; 
  Considerate le  esigenze  generali  rappresentate  dalle  categorie
professionali in relazione ai numerosi adempimenti fiscali  da  porre
in essere per conto dei contribuenti e dei sostituti d'imposta; 
  Su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
Proroga di termini per l'assolvimento di alcuni adempimenti correlati
  alla presentazione, trasmissione, comunicazione di dichiarazioni  o
  altri elementi 
 
  1. E' disposta la proroga dei seguenti termini: 
    a) la dichiarazione dei sostituti d'imposta, di cui  all'articolo
4, comma 1, del decreto del Presidente  della  Repubblica  22  luglio
1998,  n.  322,  relativa  all'anno  2016,  e'  presentata   in   via
telematica, direttamente ovvero tramite i soggetti incaricati di  cui
all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del medesimo decreto del  Presidente
della Repubblica n. 322 del 1998, entro il 31 ottobre 2017; 
    b) le dichiarazioni in  materia  di    sui  redditi  e  di
imposta regionale sulle attivita' produttive  dei  soggetti  indicati
nell'articolo 2, del regolamento di cui  al  decreto  del  Presidente
della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, che devono essere presentate
dal 1 luglio 2017 ed entro il 30 settembre 2017, nonche' dei soggetti
di cui al comma 1-bis dell'articolo 83 del Testo unico delle  
sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica  22
dicembre 1986, n. 917, che devono essere  presentate  dal  1°  luglio
2017  ed  entro  il  termine  di   cui   all'articolo   13-bis,   del
decreto-legge   30   dicembre   2016,   n.   244,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19,  sono  presentate
entro il 31 ottobre 2017. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
    Roma, 26 luglio 2017 
 
                          p. il Presidente del Consiglio dei ministri 
                                              Boschi                  
 
Il Ministro dell'economia e delle finanze 
                Padoan 

Registrato alla Corte dei conti il 27 luglio 2017, n. 1636 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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