Modello 730-4: più tempo per trasmettere il CSO

modello 730-4Modello 730-4 per il 2017: con Risoluzione n. 51/E del 24 aprile 2017, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al termine di trasmissione della richiesta di ricezione telematica dei 730-4, Mod. CSO.
Come noto, l’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento n. prot. 42519/2016 del 21 marzo 2016, ha eliminato dalle il riferimento al 31 marzo e, contestualmente, ha fissato il termine di trasmissione della nell’anno di invio dei risultati contabili da parte dei CAF e dei professionisti abilitati”.

Con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 76124 del 14 aprile 2017 il termine del 31 marzo è stato eliminato anche dal Provvedimento del 22 febbraio 2013, concernente le modalità e termini di attuazione della comunicazione tramite Mod. CSO.

Con la Risoluzione n. 51/E del 24 aprile 2017 l’Agenzia chiarisce che la comunicazione CSO:

  • effettuata per la prima volta produce effetti in data successiva a quella di messa a disposizione della ricevuta di accoglimento della comunicazione stessa con riferimento ai risultati contabili (Modd. 730-4), per i quali non risulti già fornita al soggetto che ha prestato l’assistenza la ricevuta attestante la mancata messa a disposizione dei risultati contabili;
  • di variazione produce effetti in data successiva a quella di messa a disposizione della ricevuta di accoglimento della comunicazione CSO con riferimento ai risultati contabili non ancora messi a disposizione a meno che il sostituto d’imposta non richieda, con apposita istanza, il rinvio presso la nuova sede telematica (o nuovo intermediario) dei risultati contabili già messi a disposizione presso la sede telematica sostituita. In tal caso, tutti i modelli 730-4 relativi al sostituto già consegnati presso la precedente sede telematica sono nuovamente messi a disposizione presso la nuova sede, dove saranno messi a disposizione anche i nuovi modelli 730-4 che dovessero successivamente pervenire.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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