Ministero del Lavoro: non sanzionato il mancato inserimento del dato Retribuzione nell’Unilav

Il Ministero del Lavoro, con la nota prot. 37/00000489/MA007.A001 del 10 gennaio 2014, ha risposto ad un quesito dell’Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro in merito all’inserimento del dato “retribuzione/compenso” lordo annuo all’interno dell’Unilav (sezione “2.2.4 Quadro Inizio”).

Il Ministero ha chiarito che il campo essendo “difficilmente preventivabile ab initio” in quanto legato alle dinamiche del rapporto di lavoro, “non può ritenersi essenziale ai fini sia del controllo circa la corretta instaurazione del rapporto di lavoro che, più in generale, del monitoraggio del mercato del lavoro”. In definitiva, “ferma restando l’obbligatorietà della compilazione del campo “retribuzione/compenso”, la stessa potrà essere effettuata in maniera indicativa”.

 la risposta del Ministero del Lavoro

 

Fonte: DPL Modena

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *