Ministero del Lavoro: Chiarimenti sul c.d. Jobs Act

Il Ministero del Lavoro, nella n. 18 del 30 luglio 2014, fornisce, al personale ispettivo, i primi chiarimenti in merito al DL n. 34/2014, convertito dalla Legge n. 78/2014 (c.d. Jobs Act) che ha introdotto importanti novità in materia di contratti a termine, somministrazione e contratti di .

In particolare, il Ministero pone l’attenzione ai limiti quantitativi per l’assunzione di personale a , all’applicazione del regime sanzionatorio e alla disciplina della proroga. In tema di apprendistato, il Ministero fornisce indicazioni operative in merito alla forma scritta del Piano Formativo Individuale, alla nuova clausola di stabilizzazione legale, all’obbligo, in capo alle di comunicare al datore di lavoro che assume con contratto di apprendistato professionalizzante le modalità di svolgimento dell’offerta formativa pubblica.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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