Ministero: chiarimenti su collaboratori familiari nel settore artigianato, commercio e agricoltura

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con la lettera prot. n. 37/0014184/MA007.A001 del 5 agosto 2013, ha fornito ulteriori precisazioni al proprio personale ispettivo circa l’utilizzo di nei settori dell’artigianato, dell’agricoltura e del commercio. In particolare, la nota ministeriale evidenzia le differenza tra coloro i quali effettuano le proprie prestazioni in maniera ricorrente e chi effettua prestazioni di carattere accidentale

   la lettera circolare

 

Fonte: DPL Modena

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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