Legittimo il licenziamento per scarso rendimento con parametri

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La Corte di con la Sentenza n. 14310 del 9 luglio 2015 ha dichiarato legittimo il licenziamento per scarso rendimento operato da un’azienda nei confronti di un proprio dipendente.

I giudici della Corte Suprema hanno motivato tale decisione affermando che, benché il lavoratore dipendente non sia vincolato ad un risultato, laddove siano individuabili parametri oggettivi per valutare che la prestazione lavorativa sia eseguita con diligenza e professionalità medie, un sensibile scostamento da tali parametri medi può essere indice di una non esatta esecuzione della prestazione, tale, nel caso in specie, da legittimare il recesso dell’azienda.

 

Fonte: SEAC
 
 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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