Lavoro Intermittente e 400 giornate: il 27 giugno la scadenza del triennio

lavoro intermittente e 400 giornateIn merito al contratto intermittente (c.d. contratto a chiamata), ricordiamo che in base a quanto stabilito dall’art. 7, comma 2, del D.L. n. 76/2013, tale tipologia contrattuale può essere utilizzata nel limite massimo di 400 giornate di effettivo lavoro nell’arco di 3 anni solari.

Il triennio di riferimento, come precisato dal Ministero del Lavoro con n. 35 del 2013, deve essere individuato a partire dall’ultimo giorno in cui si chiede la prestazione, andando a ritroso di 3 anni.
In base allo stesso D.L. n. 76/2013, tale conteggio dovrà tenere conto esclusivamente delle giornate di effettivo lavoro “prestate successivamente all’entrata in vigore della presente disposizione“, ovvero successivamente al 28 giugno 2013.

Il 27 giugno 2016, pertanto, si realizzerà il primo triennio di vigenza del nuovo limite, per cui le Aziende saranno chiamate a verificare il numero di giornate di lavoro intermittente effettivamente prestate con ogni singolo lavoratore, al fine di non incorrere nelle sanzioni previste dalla normativa.

In merito a tale ultimo aspetto, ricordiamo che in caso di superamento del predetto limite, il contratto di lavoro si trasformerà in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno.

Infine precisiamo che il limite delle 400 giornate di effettivo lavoro, come previsto dalla normativa attualmente in vigore, non è applicabile ai settori del Turismo, Pubblici Esercizi e dello Spettacolo.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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