Lavoro Accessorio (Voucher) utilizzabile negli Appalti – Tribunale di Milano

La Sezione Lavoro del Tribunale di Milano, con una sentenza depositata il 1° aprile 2014 ha disatteso le disposizioni fornite dal Ministero del Lavoro (con la circ. n. 4/2013) e l’INPS (con la circ. n. 49/2013), in merito all’illiceità di utilizzo dei lavoratori occasionali accessori nell’ambito degli appalti.

In pratica, il Tribunale ha affermato che “… non si rinvengono nella normativa vigente indicazioni che confinino, come sostiene il ricorrente, la liceità del lavoro accessorio nell’ambito della utilizzazione diretta dei lavoratori da parte dell’utilizzatore con esclusione dei rapporti di appalto o di somministrazione”.

Unico limite al lavoro accessorio, così come rivisto sia dalla Legge n. 92/2012 () che dal Decreto Legge n. 76/2013, è quello relativo al compenso.

 

Fonte: DottrinaLavoro

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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