IUC, Tasi, Tari, Imu: vademecum alla nuova imposta unica comunale

In seguito alla Legge di Stabilità 2014, sono state effettuate importanti modifiche alla precedente normativa tributaria sugli : è stata, infatti, introdotta la Iuc, la nuova Imposta Unica Comunale, la quale è composta, oltreché dall’ (per la quale sono state introdotte molte modifiche), anche da altre due nuove voci, la Tasi e la Tari (parzialmente eredi delle vecchie tassazioni sui rifiuti).

IMU

E’ soggetto all’Imu chiunque detenga un diritto reale su un immobile: proprietà, usufrutto, uso, abitazione o enfiteusi.

L’imposta grava su terreni, fabbricati, aree edificabili e pertinenze, a prescindere dall’utilizzo: non si applica, tuttavia, all’abitazione principale, a meno che non appartenga alle categorie “lusso” (A/1, A/8 ed A/9).

La base imponibile è determinata dalla rendita catastale, rivalutata dal 5%, e moltiplicata  per un coefficiente, che varia a seconda della categoria dell’immobile:

 

  • 160 per i fabbricati del gruppo catastale A e delle categorie C/2, C/6 e C/7 ;
  • 140 per i fabbricati delle categorie B, C/3, C/4 e C/5 ;
  • 80 per i gruppi A/10 e D/5;
  • 65 per la categoria D;
  • 55 , infine, per la C/1.

Su questa base, deve essere applicata l’aliquota dello 0,76%, che i comuni possono aumentare sino allo 0,3% e diminuire sino allo 0,4% per gli immobili locati.

Per le casistiche residuali in cui deve essere versata l’Imu sulle abitazioni principali, l’aliquota base è dello 0,4%, che può essere aumentata o diminuita dello 0,2% dal comune: si ha, inoltre, diritto a una detrazione di 200 euro, che può essere elevata dall’Ente. In tutti i casi, l’Imu deve essere versata, in acconto (pari al 50%), entro il 16 giugno, ed a saldo entro il 16 dicembre.

TASI 

La Tasi è un tributo che grava su chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo, fabbricati, aree scoperte ed aree edificabili: sono escluse le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali imponibili, quelle non operative, e le aree comuni condominiali. Se l’immobile è occupato da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale (comodatario, inquilino), entrambi sono tenuti al pagamento, in maniera autonoma.

La base imponibile è la medesima prevista per l’Imu: l’aliquota base da applicare è pari allo 0,1%, che il comune può azzerare o aumentare, per il 2014, sino allo 0,25%.

Qualora vi sia un occupante (ad esempio un inquilino), questi dovrà versare una percentuale, secondo il regolamento comunale, dell’intero ammontare della Tasi, che potrà variare dal 10 al 30%.

Le modalità ed i tempi di versamento sono stabiliti dai singoli comuni:devono essere previste, in ogni caso,  almeno due rate.

TARI 

La Tari è applicata sugli stessi immobili e soggetti sui quali grava la Tasi, purché suscettibili di produrre rifiuti solidi urbani. Sulla suscettibilità di produrre rifiuti si è molto discusso, ma ancora non si è giunti a un’univoca conclusione, in quanto alcune sentenze della hanno, ad esempio, esonerato dal pagamento locali inutilizzati o inagibili, altre, invece, si sono espresse in maniera contraria.

Le tariffe sono decise da ciascun comune, con regolamento,sulla base dei criteri del Dpr n. 158/99(copertura di tutti i costi inerenti la gestione dei rifiuti). In alternativa,l’importo può essere commisurato alla media di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione all’ attività svolta ed al costo del servizio.

Resta applicabile, inoltre, il tributo provinciale per l’ambiente (Dlgs. n. 504/92, art.19), che sarà commisurato alla superficie degli immobili e stabilito, in una misura percentuale sull’importo della Tari, deliberata dalla provincia. Le rate e le scadenze del tributo non saranno, come la Tasi, uguali ovunque, ma saranno stabilite dai singoli comuni.

Autore dell'articolo: Noemi Secci

Dott.ssa Noemi Secci.
Laureata in Giurisprudenza, Consulente del Lavoro, titolare dello Studio S.M.
Esperta in diritto del Lavoro, Tributario e Previdenziale.
Aiuta tutti coloro che desiderano aprire un’attività, ricercando finanziamenti a fondo perduto/agevolati, seguendoli in tutti i necessari adempimenti, ed effettuando la redazione di efficaci business plan

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