Interpello: non delegabile la valutazione Stress lavoro-correlato.

Stress lavoro – correlato: valutazione del rischio non delegabile da parte del datore di lavoro

In materia di valutazione del rischio stress lavoro-correlato, il Ministero del Lavoro con risposta all’Interpello n. 5 del 2 maggio 2013 ha chiarito che, fermo restando il principio generale di delegabilità previsto dall’art. 16, comma 1, del D.Lgs n. 81/2008, in materia di valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, tale principio deve considerarsi escluso in relazione allo specifico dettato di cui all’art. 17 del D.Lgs n. 81/2008.

Infatti, tale ultima previsione normativa indica la valutazione del rischio in parola tra gli adempimenti non delegabili da parte del datore di lavoro.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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