INPS: Modalità operative per il congedo obbligatorio e facoltativo del padre.

Pubblichiamo di seguito il n. 6499 del 18 Aprile 2013, contenente le disposizioni in merito all’applicazione del congedo obbligatorio e facoltativo del padre, introdotto dalla c.d. .

 

OGGETTO:  Articolo 4, comma 24, lettera a) Legge 28 giugno 2012 n. 92 “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”: diritto del padre al congedo obbligatorio e al congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre. Modalità operative per il conguaglio della anticipate al lavoratore e per l’esposizione delle giornate di congedo nel flusso Uniemens. contabili. Variazioni al piano dei conti. (all.1)

A scioglimento della riserva contenuta nella n 40 del 14 marzo 2013, che ha disciplinato gli istituti in oggetto, si forniscono con il presente messaggio le istruzioni operative cui i datori di lavoro devono attenersi per effettuare il conguaglio della indennità di congedo facoltativo e obbligatorio anticipata al lavoratore e per denunciare nel flusso mensile UniEmens le giornate di assenza dal lavoro fruite, a tale titolo, dal padre lavoratore.

Per l’esposizione degli importi da porre a conguaglio, all’interno del flusso Uniemens nell’elemento<CausaleRecMat> di <MatACredAltre> di<MatACredito>, >dovranno essere valorizzate, in relazione alle due diverse tipologie di congedo,  le seguenti nuove causali:

Causale:

–          L060: indennità per congedo obbligatorio del padre di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92

–          L061: indennità per congedo facoltativo del padre di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92

Nell’elemento<ImportoRecMat> andrà indicato l’importo dell’indennità anticipata.

Ai fini della esposizione nel flusso Uniemens delle giornate di assenza del padre lavoratore dovranno altresì essere indicati nell’elemento <CodiceEvento>  dell’elemento <Settimana> i nuovi valori:

Causale:

–          MA8: Congedo obbligatorio del padre di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92;

–          MA9: Congedo facoltativo del padre di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92;

Nell’elemento <DifferenzeAccredito> andrà valorizzato il <CodiceEvento> MA8 o MA9 e nell’elemento <DiffAccreditoImporto> l’imponibile perso a seguito degli eventi di cui ai suddetti “codice evento” nell’intero mese.

Nei casi in cui vi sia necessità di sistemare periodi pregressi i datori di lavoro provvederanno ad inviare i flussi individuali di regolarizzazione valorizzando gli elementi come sopra esposti.

Istruzioni contabili

Gli oneri derivanti dalle prestazioni in parola, essendo posti a carico dello Stato, devono essere rilevati nell’ambito della Gestione per gli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAT – Gestione degli oneri per trattamenti di famiglia.

Pertanto, ai fini della rilevazione contabile delle somme anticipate dai datori di lavoro a titolo di indennità per il congedo obbligatorio e facoltativo del padre lavoratore dipendente, di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, ed esposte nel modello UniEmens con codici causale L060(congedo obbligatorio) eL061 (congedo facoltativo) per il conguaglio delle medesime, sono istituiti i seguenti conti:

GAT30168 – Indennità per il congedo obbligatorio del padre lavoratore di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, corrisposte ai dipendenti delle aziende ammesse a conguaglio con il sistema di denuncia di cui al D.M. 5 febbraio 1969;

GAT30169 – Indennità per il congedo facoltativo del padre lavoratore di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, corrisposte ai dipendenti delle aziende ammesse a conguaglio con il sistema di denuncia di cui al D.M. 5 febbraio 1969.

Messaggio INPS.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia una commento

Lasciaci il tuo parere!

Rispondi

wpDiscuz