INPS: istruzioni operative per incentivo della c.d. piccola mobilità

L’INPS, con la  n. 32 del 13 marzo 2014, fornisce le prime indicazioni operative in relazione al beneficio introdotto con il Decreto direttoriale n. 264/2013 (modificato dal Decreto n. 390/2013) in conseguenza della mancata proroga, per l’anno 2013, delle disposizioni concernenti l’iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori oggetto di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo e dei connessi benefici previsti dagli artt. 8 e 25 della Legge n. 223/1991.

Il beneficio in esame è pari a euro 190 ed è riconosciuto:

  • subordinatamente all’invio all’INPS di specifica istanza da inviare, a pena di decadenza, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della Circolare n. 32/2014 (pertanto entro il 12 aprile);
  • per 6 mesi con riferimento ai rapporti a ovvero per 12 mesi in relazione ai rapporti a tempo indeterminato.

Inoltre, l’Istituto informa che l’incentivo è applicabile ad alcune forme di .

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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