INPS: Fondo di Solidarietà anche per i dipendenti cessati nei mesi precedenti

L’INPS, con il Messaggio n. 8673 del 12 novembre 2014, interviene nuovamente in materia di obbligo di versamento al Fondo di solidarietà residuale, ridefinendone l’ambito di applicazione e fornendo ulteriori chiarimenti applicativi.

Con riferimento all’ambito di applicazione, modificando le precedentemente impartite, l’Istituto

  • da un lato, esclude le imprese classificate con i CSC 1.15.01 (con CA 2B), 1.15.02 e 1.15.03, le imprese di somministrazione lavoro classificate con CSC 7.07.08 e CA 9A;
  • dall’altro, include le imprese del settore del credito e del credito cooperativo classificate con i CSC 6.01.01 e 6.01.02 e prive del CA 3D e 3F, le imprese con CSC 6.02.01 e prive del CA 2V, le imprese del settore commercio con CSC 7.01.XX, 7.02.XX, 7.03.XX, 7.04.01 con CA 3X, con più di 15 dipendenti e fino al raggiungimento del limite dimensionale dei 50 dipendenti (a partire dal quale versano, invece, la contribuzione per CIGS e mobilità).

Le imprese che, a seguito delle nuove istruzioni INPS, si vedranno attribuito il CA 0J nel corso mese di novembre, subordinatamente al verificarsi del requisito occupazionale, verseranno la contribuzione dovuta al Fondo residuale per i mesi pregressi (da gennaio a ottobre 2014 compreso) entro il 16 dicembre prossimo come contribuzione arretrata. A partire dalle competenze relative a novembre 2014, verseranno la predetta contribuzione sotto forma di contribuzione ordinaria alle normali scadenze.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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