INPS: chiarimenti sulle aliquote contributive alla Gestione Separata

aliquote contributive alla Gestione SeparataCon la n. 58 dell’11 marzo 2015, l’INPS riassume la contribuzione dovuta alla Gestione separata, in applicazione di quanto previsto dal Decreto Milleproroghe.

In particolare, si ricorda che per i soli liberi professionisti titolari di partita IVA non assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie, anche per il 2015 l’aliquota contributiva rimane fissata al 27,72% (di cui 0,72% di contribuzione minore).

Per collaboratori e figure assimilate rimane valido quanto già comunicato dall’Istituto con la circolare n. 27 del 5 febbraio 2015 e cioè che, per l’anno 2015, l’aliquota dovuta per i soggetti non assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie passa al 30,72% (di cui 0,72% di contribuzione minore).

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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