INPS: bloccati i benefici per assunzione di donne residenti in aree svantaggiate

L’INPS, nel Messaggio n. 6235 del 23 luglio 2014, comunica che a decorrere dal 1° luglio 2014 non è più possibile riconoscere i benefici previsti per l’assunzione di donne di qualsiasi età residente in aree svantaggiate prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Infatti, le destinatarie di tali finanziamenti sono state individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale definita con Decisione C(2007)5618 def. Corrigendum per il periodo 2007-2013, successivamente prorogato fino al 30 giugno 2014. L’Istituto spiega che nel frattempo non è intervenuto il rinnovo della Carta, pertanto, le domande di sgravio riferite a tali tipologie di lavoratrici (modello on-line “92-2012”) verranno rigettate.

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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