INAIL: chiarimenti sulla nuova denuncia di infortunio

infortunio inailCon la n. 10 del 21/03/2016, l’INAIL interviene fornendo alcuni chiarimenti su quanto modificato dal D. Lgs. 151/2015 (c.d. Decreto in attuazione del Jobs Act) in materia di adempimenti in capo ai datori di lavoro riferibili agli sul lavoro e le malattie professionali.

Nel dettaglio, si ricorda che dal 22 marzo 2016 il datore di lavoro, dovendo comunque procedere alla trasmissione della denuncia di infortunio utilizzando il canale telematico messo a disposizione dall’INAIL, non sarà più obbligato ad inviare
– il certificato medico: l’obbligo di trasmissione ricade ora esclusivamente sul medico che presta la prima assistenza all’infortunato;
denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza: l’obbligo di trasmettere la denuncia di infortunio all’autorità di P.S. ricade ora in capo all’INAIL, il quale dovrà comunicare le informazioni relative agli infortuni mortali o con prognosi superiore a 30 giorni.

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Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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