Fondo MetaSalute: dal 1° ottobre 2017 iscrizione automatica

fondo metasaluteFondo MetaSalute: ricordiamo che dal 1° ottobre 2017 – in forza della previsione di cui all’art. 16 dell’Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per l’Industria Metalmeccanica e della Installazione di Impianti sottoscritto il 26 novembre 2016 – l’adesione a mètaSalute è estesa a tutti i lavoratori cui viene applicato il succitato CCNL.

Come previsto dall’art. 16 dell’Ipotesi di accordo del 26 novembre 2016, a partire dal 1 ottobre 2017 saranno iscritti al Fondo mètaSalute tutti i lavoratori non in prova:
– con contratto a tempo indeterminato, compresi i lavoratori part-time,
– con contratto di ;
– con contratto a tempo determinato con durata residua non inferiore a 5 mesi a decorrere dalla data di iscrizione;
– i lavoratori in aspettativa per malattia, i lavoratori interessati dalla CIG in tutte le sue tipologie e, per un periodo massimo di 12 mesi, i lavoratori cessati a seguito di procedura di licenziamento collettivo che beneficiano della NASPI.

I dipendenti che non vorranno aderire al Fondo dovranno comunicare alla propria azienda tale volontà tramite apposita rinuncia scritta.

LA PROCEDURA DA SEGUIRE

L’iscrizione dei NUOVI lavoratori avverrà esclusivamente on-line mediante trasmissione da parte dell’azienda delle anagrafiche dei lavoratori che dovranno essere iscritti.

Dal 4 settembre 2017 è disponibile sul sito www.fondometasalute.it una nuova Area Riservata appositamente dedicata alle aziende all’interno della quale – dopo essersi registrate – potranno inserire l’ultimo UNIEMENS disponibile inviato all’INPS seguendo le tecniche fornite dal Fondo. Tale modalità è stata scelta per rendere più veloce ed agevole l’acquisizione del flusso informativo circa le anagrafiche dei dipendenti.

I dati anagrafici dei lavoratori estratti dai flussi UNIEMENS saranno utilizzati esclusivamente per l’adempimento degli obblighi derivanti dal CCNL.

Dopo aver depositato i dati le aziende dovranno aggiornare mensilmente le anagrafiche trasmesse al Fondo eliminando eventuali dipendenti cessati o inserendo i neo-assunti. Le aziende dovranno, inoltre, eliminare dall’elenco i dipendenti che avranno comunicato la volontà di non aderire al Fondo.

L’iscrizione delle aziende può avvenire direttamente o tramite consulenti.

La nuova area riservata dedicata ai lavoratori sarà, invece, disponibile dal 1 ottobre.

Tutti gli utenti, aziende e lavoratori, anche se già iscritti al Fondo, dovranno effettuare la registrazione on-line per generare le NUOVE credenziali d’accesso. Le credenziali d’accesso attualmente in uso per le aziende e per i lavoratori NON saranno più valide, infatti, dal 1 ottobre.

LA CONTRIBUZIONE

Dal 1 ottobre 2017 è prevista una contribuzione annua per ogni lavoratore dipendente pari a 156€ (suddivisi in 12 quote mensili da 13 € cadauna) a totale carico dell’azienda e comprensiva delle coperture per i familiari fiscalmente a carico e per i conviventi di fatto con analoghe condizioni reddituali dei familiari fiscalmente a carico. Da ottobre, quindi, la quota di 3 € a carico del lavoratore non è più dovuta.

Dalla medesima data la contribuzione a carico del lavoratore per l’adesione all’attuale Piano Integrativo 1 si estingue poiché ricompresa nella quota a totale carico del datore di lavoro.

Per quanto riguarda le adesioni all’attuale Piano Integrativo 2 la quota mensile dovuta al Fondo per ogni lavoratore sarà di € 20,83. Di tale somma la parte a carico dell’azienda non potrà essere inferiore ai 13 € stabiliti dal CCNL. L’importo rimanente sarà ripartito secondo le modalità contributive definite in fase di adesione al Piano Integrativo 2.

Dal 1 Luglio non è più possibile richiedere l’attivazione dei piani a pagamento per i familiari né l’adesione aziendale ai Piani Integrativi 1 e 2.

Per il versamento della contribuzione relativa ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2017 le aziende dovranno accedere all’area riservata e generare un MAV con l’importo da versare entro il giorno 10 di ciascun mese di riferimento. Per i pagamenti a partire da gennaio 2018 il Fondo provvederà a fornire istruzioni su modalità e tempistiche successivamente.

 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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