FEDERALBERGHI: accordo sulla detassazione dei premi

accordo sulla detassazione dei premiE’ stato sottoscritto in data 05 ottobre 2016, tra Federalberghi, Faita e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, l’accordo sulla dei premi di produttività.

L’accordo è stato sottoscritto dalle Parti Datoriali FEDERALBERGHI (Alberghi) e FAITA, che rappresenta le imprese turistico-ricettive all’aria aperta (Campeggi e Villaggi turistici) con le OO.SS. rappresentative dei lavoratori del settore.
Le parti con la firma del nuovo accordo hanno dettato le regole da applicare a favore della detassazione delle erogazioni salariali legate al raggiungimento di obiettivi di produttività, redditività e qualità, nelle strutture ricettive.

In particolare, oltre ai classici indicatori di produttività (tasso di occupazione) e redditività (ricavo medio), contenuti nella sezione 6 del modello allegato al Decreto 25/03/2016, l’intesa ha individuato altri indicatori, specifici del settore alberghiero e ricettivo, previsti dall’art. 12 comma 2 del CCNL turismo 20/02/2010 e successivi rinnovi.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, rientrano tra gli indicatori sopra richiamati:

Indicatore Modalità di calcolo
Tasso di occupazione lordo del posti letto numero delle presenze diviso il numero del posti letto moltiplicato per 365
Fatturato per presenza fatturato dell’attività ricettiva diviso il numero delle presenze
Tasso di disintermediazione valore del fatturato generato da prenotazioni dirette sul totale dei fatturato
Permanenza media numero delle presenze diviso il numero degli arrivi
Tasso di fidelizzazione numero degli arrivi del clienti abituali diviso il numero totale degli arrivi
Reputation punteggio ottenuto su uno o più portali, a condizione che si possa garantire che si tratta di giudizi espressi da clienti che hanno effettivamente soggiornato

Quindi, rileva anche la capacità dell’azienda di saper operare sul mercato proponendo una qualità del servizio che potrà essere misurata anche sulla base dei giudizi espressi dai clienti attraverso i portali di prenotazione.
Al riguardo, l’accordo prevede che vengano utilizzati esclusivamente i giudizi formulati da reali clienti che hanno effettivamente soggiornato nella struttura.

Il periodo congruo per determinare il raggiungimento di uno del valori di incremento è riferito a un arco temporale minimo di quattro mesi, salve durate inferiori per le località stagionali, raffrontato ad un eguale periodo precedente.

Le imprese associate che si avvarranno del presente accordo, comunicheranno ai lavoratori, anche attraverso l’affissione, l’istituzione del premio di risultato e nella deve essere precisato, tra l’altro, anche la stima del valore annuo medio pro capite del premio relativo al periodo di riferimento e le sue modalità di corresponsione, ivi compresa l’eventualità che il premio venga corrisposto, in tutto o in parte, per scelta del lavoratore, tramite prestazioni di welfare aziendale, ai sensi del comma 184 dell’art. 1 della legge 28/12/2015, n. 208 e alle condizioni previste dalla n. 28/E.

Qualora II lavoratore si avvalga della facoltà ricevere il premio sotto forma di prestazioni di welfare aziendale il datore di lavoro, compatibilmente con l’offerta di servizi esistente nel territorio, indicherà i servizi di welfare fruibili. I lavoratori che Intendano avvalersi di tale facoltà comunicheranno al datore di lavoro, entro 10 giorni dal ricevimento dell’informativa, la scelta effettuata e i servizi di welfare che utilizzeranno.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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