Eliminato il contributo per il rilascio o il rinnovo del Permesso di Soggiorno

contributo per il rilascio o il rinnovo del PermessoIn riferimento al per il rilascio o il rinnovo del , a seguito della conferma della Sentenza n. 6065/2016 del TAR del Lazio, si segnala che gli stranieri interessati al rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno non dovranno più pagare il contributo, precedentemente stabilito con decreto del Ministero dell’Economia del 06/10/2011 di importo variabile da € 80 ad € 200, fermo restando però l’obbligo del versamento del costo del permesso di soggiorno elettronico.

Facendo seguito a quanto disposto con N. 400/A/2016/12.214.5. prot. 38650 del 16.09.2016. si comunica che in data odierna, 26 ottobre 2016, è stata pubblicata l’unita sentenza N. 04487/2016 Reg.Prov.Coll, e n. 07047/2016 Reg.Ric. con la quale il Consiglio di Stato, Sezione Terza, si è definitivamente pronunciato sull’appello proposto dalla Presidenza del , dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, respingendolo e, per l’effetto, confermando la sentenza impugnata che aveva annullato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell’Interno, del 6 ottobre 2011, dispositivo del contributo da 80 a 200 Euro.

Per conseguenza, gli stranieri interessati al rilascio ed al rinnovo del permesso di soggiorno non dovranno assolvere al pagamento degli importi previsti dall’articolo 5, comma 2 ter, del TUE fermo restando l’obbligo del versamento relativo al costo del pse, così che tutte le istanze, comprese quelle giacenti in fase istruttoria o in attesa di consegna del titolo, dovranno essere portate a compimento prive del citato contributo.

Confidando nella consueta fattiva da parte delle SS.LL. ai fini della urgentissima ed ampia diffusione delle presenti indicazioni, si resta a disposizione per eventuali, ulteriori chiarimenti.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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