EBAV: Agevolazioni per le Imprese Artigiane.

In con LaborTre:

L’Ente Bilaterale EBAV è stato riformato, grazie ad un importante Accordo Interconfederale, al fine di agevolare, in questo periodo di forte contrazione economica, le Imprese Artigiane del Veneto. Le novità introdotte rappresentano un interessante proposta, sostenuta anche dalle Associazioni sindacali della Regione Veneto, per supportare, con delle contribuzioni, i soggetti attivi del ramo dell’artigianato regionale regolarmente iscritti all’Ente.

  • Fondo per garantire le prestazioni in caso di . In riferimento alle aziende artigiane che fruiscono di Cig in deroga di più di 180 giorni per l’anno 2013, è stato istituito un Fondo, supportato da un gruppo di lavoro tecnico, che garantisca alle aziende interessate, le prestazione.
  • Interventi per favorire l’assunzione o la stabilizzazione dei rapporti di lavoro.Vengono attivati  i seguenti interventi per le aziende Artigiane – regolarmente iscritte all’EBAV – che, dal 01 aprile 2013 e fino al 31 dicembre 2015 procedano ad e/o TRASFORMAZIONI di rapporti di lavoro :

a)      di € 2.000,00 (duemilaeuro) per ogni nuovo assunto NON apprendista età inferiore a 35 anni se uomo e /o di età inferiore a 55 anni se donna;

b)      contributo di € 3.000,00 (tremilaeuro) per ogni nuova assunzione di personale di età superiore a 55 anni;

c)       contributo € 300,00/mese (trecentoeuro) – per un massimo di 2 anni – per ogni nuova assunzione di personale disabile con disabilità superiore al 79%;

d)      contributo di € 1.000,00 (milleeuro) per ogni rapporto di lavoro trasformato di studenti e/o disoccupati presenti in azienda per svolgere tirocini formativi;

e)      contributo di € 1.000,00 (milleeuro) per ogni lavoratore – in forza all’azienda con rapporto a termine di durata minima di 12 mesi – trasformato a tempo indeterminato;

f)        contributo di € 1.000,00 (milleeuro) per ogni lavoratore – collaboratore dell’azienda in forza di contratto di o parasubordinato – trasformato in rapporto di .

I contributi per singolo lavoratore NON sono cumulabili e la prestazione più alta assorbe la minore.

Il contributo viene erogato soltanto qualora l’azienda NON possa godere di altre                 contributive per l’assunzione.

  • Benefici per le Imprese: contributo per sostenete il debito.È stato previsto un contributo per il consolidamento del debito attuato con Istituti Bancari per operazioni a medio/lungo termine operate per esigenze di liquidità. Il contributo, erogabile dal 1 maggio 2013 per le aziende aderenti all’EBAV, è pari al 2% dell’importo del finanziamento erogato fino ad un importo di 1300 euro annui. La percentuale di contribuzione è elevata al 7%- con un massimale di €3000 annui-nel caso in cui le operazioni sopracitate siano superiori a € 10.000,00 (diecimilaeuro) e garantite da Consorzi Fidi.
  • Benefici per i Lavoratori: contributo per la .I lavoratori, conseguentemente alla costruzione della prima casa (o alla ristrutturazione della stessa) situata nel Veneto e prevista nel periodo 2013-2015, che contraggono un mutuo o un finanziamento potranno richiedere delle contribuzioni all’Ente Bilaterale, in particolare:

a)      un contributo di € 1.600,00 (milleseicentoeuro) nel caso il mutuo sia superiore a €uro 50.000,00 (cinquantamilaeuro);

b)      un contributo UNA TANTUM di € 1.000,00 (milleeuro) nel caso il mutuo sia compreso tra € 25.001,00 e € 50.000,00;

c)       un contributo UNA TANTUM di € 700,00 (settecentoeuro) nel caso il mutuo sia superiore a € 13.000,00 e fino a € 25.000,00.

I limiti saranno elevati al 20% nel caso in cui i soggetti interessati si rivolgano , per lavori di ristrutturazione, ad aziende artigiane aderenti all’EBAV o alla CEAV o alla CEVA.

Se trascorsi due anni dal ricevimento del primo contributo, sarà possibile richiedere un ulteriore contributo da parte dei lavoratori che accedano ad un ulteriore mutuo o finanziamento nel periodo intercorrente dal 2013 al 2015.

  • Termini e modalità della domanda. Ulteriori informazioni saranno reperibili accedendo al sito dell’EBAV (www.ebav.veneto.it).

Le domande di contributo andranno poi redatte con l’ausilio e per il tramite dello Studio di Consulenza incaricato.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *