Diritto di Precedenza: chiarimento del Ministero del Lavoro

diritto di precedenzaIl Ministero del Lavoro, in risposta all’Interpello n. 7 del 12 febbraio 2016, ha fornito chiarimenti in merito all’esercizio del diritto di precedenza ai fini dell’utilizzo dell’esonero contributivo triennale introdotto dalla Legge di Stabilità 2015.

Il Ministero precisa, innanzitutto, che il diritto di precedenza deve essere manifestato per iscritto da parte del lavoratore interessato. In mancanza di tale manifestazione o nelle more della stessa, il datore di lavoro può legittimamente procedere all’assunzione/trasformazione a tempo indeterminato di altri lavoratori, godendo dell’esonero contributivo triennale.

LEGGI L’INTERPELLO 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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