Decreto Fiscale in Gazzetta Ufficiale: le novità in materia di lavoro

decreto fiscaleIn riferimento al Decreto Fiscale varato dal , in data 24 Aprile 2017 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 il Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017, contenente “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli Enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo“.
Il Decreto è entrato in vigore il 24 aprile 2017 e le novità che possono interessare il mercato del lavoro riguardano, in particolare:

APE sociale. Le novità riguardano le attività indicate negli allegati C ed E della legge n. 232/2016. Esse si considerano svolte in via continuativa quando nei 6 anni precedenti il momento del pensionamento le medesime attività non abbiano subìto interruzioni per un periodo complessivamente superiore a 12 mesi ed a condizione che le stesse siano state svolte nel settimo anno antecedente la predetta decorrenza e sempre che la tale periodo sia corrispondente a quello di interruzione.

– Documento Unico di Regolarità Contributiva. Il documento di regolarità contributiva, in presenza della regolarità di tutti gli altri requisiti richiesti, si potrà ottenere dal momento in cui viene presentata la dichiarazione di adesione alla rottamazione delle cartelle attraverso il modulo “DA1”. Con tale interpretazione viene superato ciò che aveva affermato l’INPS con il messaggio n. 824/2017.
L’adesione, tuttavia, comporta un comportamento virtuoso anche nelle fasi successive in quanto il mancato, insufficiente o tardivo pagamento dell’unica rata o di una delle rate previste nel piano, comporta l’annullamento del DURC che andrà memorizzato in una sezione del servizio “Durc on line”.
L’agente della riscossione ha l’obbligo di comunicare agli Enti il pagamento delle rate.
I soggetti che hanno richiesto il DURC poi annullato per i mancati pagamenti “utilizzano le informazioni rese disponibili nella speciale sezione, nell’ambito dei procedimenti per cui il DURC è stato richiesto”.
Le amministrazioni interessate debbono provvedere ad adeguare i sistemi, cosa che, probabilmente, porterà ad un adeguamento della procedura telematica.
Con tale novità viene sanato il “vulnus” susseguente all’entrata in vigore del D.L. n. 193/2026 convertito, con modificazioni, nella legge n. 225/2016 ( art. 6, comma 3) ove, in attesa della risposta dell’agente della riscossione (che poteva arrivare dopo parecchio tempo), il datore di lavoro interessato non poteva ottenere il DURC positivo.

Premi di Produttività. Le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del Lavoro secondo le modalità individuate dal comma 188 dell’art. 1 della legge n. 208/2015, hanno diritto all’abbassamento del 20% della ordinaria aliquota contributiva a loro carico su una quota delle erogazioni non superiore a 800 euro. Sulla stessa quota non è dovuta alcuna contribuzione a carico dei singoli lavoratori interessati. L’aliquota contributiva di computo ai fini pensionistici viene parimenti ridotta.
Tale disposizione trova applicazione per gli accordi sottoscritti a partire dal 25 aprile 2017. Quelli sottoscritti in data antecedente continuano ad essere disciplinati dalle vecchie regole.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *