Corte di Cassazione: Risarcimento per perdita di chance lavorativa in caso di mancato avanzamento di carriera.

Mancato avanzamento di carriera: diritto del lavoratore al per perdita di chance lavorativa

In materia di perdita di chance lavorativa, la Corte di ha chiarito che qualora il dipendente risulti in possesso di tutti i requisiti necessari al fine di concorrere all’avanzamento di carriera, se l’azienda preferisce un altro dipendente senza prendere in considerazione i requisiti dell’aspirante, dovrà farsi carico del ristoro del danno per perdita di chance.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 8443 del 5 aprile 2013, ha precisato che la l’avanzamento di carriera di un lavoratore a discapito di un altro, richiede obbligatoriamente che l’azienda motivi la propria scelta con indicazione dei motivi di selezione.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia una commento

Lasciaci il tuo parere!

Rispondi

wpDiscuz