Contratto a termine legittimo anche se non sostituisce direttamente la dipendente in maternità.

Legittimo il contratto a termine anche se il lavoratore assunto non sostituisce direttamente la dipendente in maternità

In caso di sostituzione di personale con diritto alla conservazione del posto, la Corte di ha ribadito la piena legittimità del ricorso al contratto a , anche nel caso in cui il lavoratore assunto non sia destinato alle stesse mansioni della dipendente in maternità, i cui incarichi sono affidati ad un altro collega (c.d. sostituzione per scorrimento).

  Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 6787 del 19 marzo 2013, ha precisato che, nell’ambito del suo potere di autorganizzazione, il datore di lavoro può disporre i più opportuni spostamenti interni del personale (incluso il lavoratore a termine), purché l’assunzione a tempo determinato sia realmente dovuta all’assenza della lavoratrice in maternità.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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