Certificazione Unica: nessuna sanzione per invii tardivi dei redditi di lavoro autonomo

Certificazione UnicaL’Agenzia delle Entrate, con comunicato stampa del 12 Febbraio 2015, illustra brevemente le possibilità in capo agli operatori per il primo anno di introduzione della Certificazione Unica.

In particolare, per il primo anno dell’invio della Certificazione Unica gli operatori potranno scegliere se compilare la sezione dedicata ai dati assicurativi relativi all’Inail e se inviare o meno le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti.

E, considerato proprio che si tratta del primo anno di invio, le certificazioni uniche contenenti soltanto redditi non dichiarabili mediante il modello 730 (come i redditi di non occasionale) possono essere inviate anche dopo il 9 marzo senza l’applicazione di sanzioni.

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA DELL’AGENZIA

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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