CCNL Vetro Industria: firmato l’accordo di rinnovo

ccnl vetro industriaFirmato in data 27/07/2016, tra Assovetro e Filctem-Cgil, Femca-Cisl ed Uiltec-Uil, l’accordo per il Vetro Industria, applicato agli addetti delle aziende industriali del vetro, lampade e display, con decorrenza dal 1° settembre 2016 e scadenza il 31 dicembre 2019.

Vediamo di seguito le novità introdotte:

Assistenza Sanitaria Integrativa

Le Parti, al fine di promuovere una maggiore adesione all’assistenza sanitaria integrativa da parte dei lavoratori, stabiliscono che, con decorrenza 1° gennaio 2019, la contribuzione dovuta per il finanziamento del sistema, pari a € 16 mensili (per 12 mensilità), sia ripartita in € 3 a carico del lavoratore ed € 13 a carico dell’Azienda datrice di lavoro.

La disciplina in materia di periodo di prova viene parzialmente modificata, prevedendo alcune modifiche ai periodi, i quali risultano ora dalle seguenti tabelle:

Settori meccanizzati

Durata Categoria/P.O.  
Sei mesi A e B  
Cinque mesi C2  
Quattro mesi C1 – D2 Gruppi 1 e 2
Due mesi D1 – D2 (gr. 3) – D3,  
Due mesi E – F  

Settori della trasformazione

Durata Livelli  
Sei mesi 8 – 7  
Cinque mesi 6  
Quattro mesi 5 – 6 Gruppi 1 e 2
Due mesi 5 Gruppo 3
Due mesi 4, 3, 2 ed 1  

Settori a soffio, a mano e con macchine semiautomatiche

Durata Livelli  
Sei mesi 100 Gruppo 1
Quattro mesi 6 Gruppo 1
Due mesi 8 a Gruppo 3
Due mesi 7 e 6 Gruppo 3
Due mesi 5, 4, 3, 2 ed 1  

Settori della produzione di lampade e display

Durata Livelli    
Sei mesi A Gruppo 1 Quadri
Sei mesi B, C Gruppo 1 Impiegati
Tre mesi D, E, F, G, H ed I Gruppo 1 Impiegati
Tre mesi D, E ed F Gruppo 2 O.S.
Due mesi E, F, G, H, I ed L Gruppo 3 Operai

Cessione delle Ferie

Viene prevista la possibilità ai lavoratori di cedere a titolo gratuito i riposi e le ferie maturati, fermi restando i diritti di cui al D. Lgs. n. 66/2003, a colleghi della stessa unità produttiva, al fine di consentire l’assistenza dei figli con particolari condizioni di salute, le quali prevedano la necessità di cure costanti.
Viene data priorità ai riposi accantonati nel conto ore e, in ogni caso, ai riposi maturati negli anni precedenti a quello della richiesta e non ancora goduti.

Trattamento in caso di malattia o infortunio non sul lavoro

Al fine di determinare il periodo di conservazione del posto di lavoro, le parti prevedono che per gli eventi morbosi riferiti a patologie oncologiche e a patologie cronico-degenerative, il limite attuale di 120 giorni di sospensione del decorso del periodo di , viene elevato a 360 giorni.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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