CCNL Studi Professionali: chiarimenti sul congedo parentale ad ore

congedo parentale ad oreL’art. 97 del CCNL , in osservanza di quanto disposto dall’art. 32 del T.U. sulla maternità e paternità, detta una specifica disciplina da osservare per usufruire del congedo parentale ad ore.

Di seguito riassumiamo quanto chiarito a tal proposito da ConfProfessioni:

Il lavoratore dovrà comunicare al proprio datore di lavoro, con preavviso di almeno 2 giorni, la volontà di avvalersi del congedo parentale in tale modalità, indicando altresì: il numero di mesi di congedo da utilizzare, l’arco temporale entro il quale le ore saranno usufruite, la programmazione mensile delle ore di congedo.

Non saranno ammesse richieste di congedo parentale ad ore che comportino l’effettuazione di una prestazione lavorativa di durata inferiore alle 4 ore giornaliere.

Come chiarito con INPS n. 152/2015, la domanda di congedo parentale ad ore dovrà essere presentata mensilmente all’Istituto attraverso l’utilizzo di apposita procedura telematica, avendo cura di indicare al suo interno il CCNL di riferimento ed il numero di giornate intere di congedo parentale da usufruire in modalità oraria.

Al dipendente, per ogni mese di congedo parentale, sono attribuite 174 ore, che possono essere cumulate esclusivamente con altri riposi o permessi previsti dalla legge o dal CCNL, ma non con altri permessi previsti dal T.U. maternità e paternità.

In riferimento alla maturazione delle ferie e delle mensilità aggiuntive, si precisa che il datore di lavoro dovrà tenere conto dei giorni interi usufruiti di congedo parentale, così come indicati nella inviata mensilmente all’INPS: nei mesi nei quali il dipendente ha effettuato un numero di giornate di effettiva prestazione superiore a 15, si avrà la maturazione di ferie e mensilità aggiuntive.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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