CCNL Restauro Beni Culturali: firmato il nuovo contratto

ccnl restaro beni culturaliIn data 05/04/2016 è stato sottoscritto, tra l’ARI (Associazione Restauratori Italiani), Federterziario, Confimea e UGL, il nuovo CCNL per i dipendenti delle imprese di Restauro dei Beni Culturali, il quale decorre dal 01/06/2016 e ha scadenza il 31/05/2019.
Le principali novità riguardano:

 

RETRIBUZIONE TABELLARE
E’ stato deciso di conglobare, all’interno della voce “Retribuzione Tabellare“, i seguenti elementi retributivi: Paga Base, ex di Contingenza e l’Elemento Distinto della Retribuzione (EDR).
I nuovi importi della Retribuzione Tabellare, pertanto, sono:

Livelli Dall’1/1/2017 Dall’1/1/2018 Dall’1/1/2019
A Super 2.128,00 2.272,00 2.328,00
A 1.988,00 2.101,60 2.153,40
B 1.764,00 1.803,40 1.847,85
C 1.596,00 1.633,00 1.673,25
D 1.400,00 1.420,00 1.455,00

CLASSIFICAZIONE DEI LAVORATORI E PARAMETRI
Nel nuovo CCNL sono previsti solamente 5 livelli professionali da utilizzare per l’inquadramento dei lavoratori dipendenti, con la seguente definizione:

Livelli Profili professionali Parametri al 1/1/2017 Parametri al 1/1/2018
A Super Quadro 152 160
A Direttore Tecnico – Responsabile Gestionale 142 148
B Restauratore di Beni Culturali 126 127
C Tecnico del restauro – Tecnico del restauro con competenza settoriale Amministrativo 114 115
D Operatore generico – Amministrativo 100 100

CONTRATTO A TERMINE
Viene prevista la possibilità di ricorrere al contratto a , entro il limite del 50% annuo dell’organico a tempo indeterminato in forza nell’unità produttiva al 31/12 dell’anno precedente.
Da tale limite sono esclusi i contratti a tempo determinato sottoscritti per la fase di avvio di nuove attività e per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto di lavoro.
Nelle singole unità produttive fino a 15 dipendenti, in ogni caso è possibile assumere fino a 5 lavoratori con contratto a termine.
Gli intervalli di tempo tra un contratto a tempo determinato ed il successivo, sono ridotti:
– a 5 giorni, per i contratti di durata fino a 6 mesi;
– a 10 giorni, per i contratti superiori a 6 mesi.

CONTRATTO DI
E’ possibile assumere con contratto di Apprendistato per il raggiungimento dei livelli B, C e D.
L’inquadramento ed il relativo trattamento economico sono così determinati:
– nel primo periodo di apprendistato professionalizzante: il 70% del trattamento economico del livello di inquadramento finale;
– nel secondo periodo: l’85% di detto trattamento;
– nel terzo ed ultimo periodo: il 100% del trattamento medesimo.
In merito al numero complessivo di Apprendisti, viene previsto che il loro numero non può superare il numero totale dei lavoratori in forza; l’Azienda che non abbia dipendenti in forza, può assumere un solo Apprendista.

LAVORO STRAORDINARIO, NOTTURNO E FESTIVO
Le percentuali per il lavoro straordinario, notturno e festivo sono le seguenti:

Tipologia della prestazione Percentuale di

maggiorazione

Lavoro straordinario diurno 25%
Lavoro ordinario notturno 25%
Lavoro straordinario notturno 35%
Lavoro ordinario festivo 30%
Lavoro ordinario festivo notturno 50%
Lavoro straordinario festivo 50%
Lavoro straordinario festivo notturno 60%

Le suddette percentuali vengono calcolate sulla retribuzione oraria di fatto.

PREAVVISO DI LICENZIAMENTO E DI
Il rapporto a tempo indeterminato non può essere risolto da nessuna delle parti senza l’osservanza di un periodo di preavviso, stabilito secondo la seguente tabella:

Anni di servizio Liv. A Super – A Liv. B – e – D
Fino a 5 anni 1 mese e mezzo 1 mese
Oltre 5 e fino a 10 anni 2 mesi 1 mese e mezzo
Oltre i 10 anni 2 mesi e mezzo 2 mesi

I termini di preavviso decorrono da qualsiasi giorno del mese.

IL TESTO DEL CCNL

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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