CCNL Credito: tabelle retributive

ccnl creditoCompletata, il giorno 14/04/2016 tra Abi e Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Ugl Credito, Uilca, l’Unisin, la stesura del testo coordinato del CCNL per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali.

L’articolato, che riprende l’ipotesi di accordo del 31/03/2015, decorre dalla data di stipula di quest’ultima e scadrà, sia per la parte economica che per quella normativa, il 31/12/2018.
Di seguito, un breve prospetto sulle tabelle retributive con una particolare attenzione al “Livello retributivo di inserimento professionale”.

Aree Professionali e Quadri

Tabella vigente in vigore dall’1/01/2015 al 30/09/2016

Livelli Stipendio dall’1/01/2015 Scatti di anzianità Importo ex ristrutturazione tabellare
QD 4° Livello 4.185,11 95,31 14,30
QD 3° Livello 3,552,46 95,31 14,30
QD 2° Livello 3.170,41 41,55 7,99
QD 1° Livello 2.986,59 41,55 7,99
3.a Area 4° Livello 2.631,90 41,55 7,99
3.a Area 3° Livello 2.441,43 41,55 7,99
3.a Area 2° Livello 2.306,54 41,55 7,99
3.a Area 1° Livello 2.188,38 41,55 7,99
2.a Area 3° Livello 2.057,33 35,57 6,83
2.a Area 2° Livello 1.978,58 29,07 5,59
2.a Area 1° Livello 1.925,11 29,07 5,59
1.a Area (Livello unico + g. nott.) 1.840,52 21,17 4,07
1.a Area (Livello unico) 1.792,91 20,12 3,87

Tabella con gli aumenti contrattuali stipendiali di ottobre 2016, ottobre 2017 e ottobre 2018

Livelli Stipendio dall’1/10/2016 Stipendio dall’1/10/2017 Stipendio dall’1/10/2018
QD 4° Livello 4.224,86 4.272,56 4.320,26
QD 3° Livello 3.586,20 3.626,69 3.667,18
QD 2° Livello 3.200,53 3.236,67 3.272,81
QD 1° Livello 3.014,96 3.049,00 3.083,04
3.a Area 4° Livello 2.656,90 2.686,90 2.716,90
3.a Area 3° Livello 2.464,62 2.492,45 2.520,28
3.a Area 2° Livello 2.328,45 2.354,74 2.381,03
3.a Area 1° Livello 2.209,17 2.234,11 2.259,05
2.a Area 3° Livello 2.076,87 2.100,32 2.123,77
2.a Area 2° Livello 1.997,37 2.019,92 2.042,47
2.a Area 1° Livello 1.943,40 1.965,34 1.987,28
1.a Area (Livello unico + g. nott.) 1.858,00 1.878,98 1.899,96
1.a Area (Livello unico) 1.809,94 1.830,38 1.850,82

Livello retributivo di inserimento professionale

Quest’ultimo è previsto dall’art. 46 dell’articolato, che così dispone: “Allo scopo di favorire nuova occupazione secondo criteri di sostenibilità, al lavoratore/lavoratrice assunto nella 3.a area professionale, 1° livello retributivo, con contratto a tempo indeterminato, ivi compreso l’, è attribuito uno stipendio nelle misure indicate nelle tabelle in allegato n. 2 per un periodo di 4 anni dalla data di assunzione. Quanto previsto dal presente articolo si applica anche al lavoratore/lavoratrice assunto con contratto di apprendistato professionalizzante.”

Tabella per gli assunti a far tempo dall’1/04/2015

Stipendio mensile per 13 mensilità
Dall’1/04/2015 Dall’1/10/2016 Dall’1/10/2017 Dall’1/10/2018
1.969,54 1.988,25 2.010,70 2.033,15

Tabella per lavoratori in servizio al 31/03/2015

Stipendio mensile per 13 mensilità
Dall’1/04/2015 Dall’1/10/2016 Dall’1/10/2017 Dall’1/10/2018
1.794,47 1.813,18 1.835,63 1.858,08

Le differenze rispetto agli assunti a far tempo dall’1/04/2015 sono assicurate tramite prestazione del F.O.C. ai sensi dell’art. 32, comma 10, del CCNL, e del verbale di accordo 25/11/2015, che prevede la “Integrazione ex F.O.C.”, un importo pari a euro 175,07 lordi mensili per tredici mensilità.
L’accordo 25/11/2015, riportato nell’appendice n. 10 dell’articolato contrattuale, ha previsto che le aziende erogassero ai lavoratori del livello retributivo di inserimento professionale già in servizio al 31/3/2015, l’importo di cui sopra, con le competenze mensili a far tempo dal mese di gennaio 2016. Con la medesima mensilità di gennaio 2016 è stata anche prevista la corresponsione, in un’unica soluzione, dell’importo arretrato relativo al periodo 1° aprile – 31/12/2015.
A fronte delle erogazioni appena indicate, il F.O.C. riconosce all’azienda le seguenti prestazioni:

– 3.145,84 euro annui (2.419,88 euro per il 2015), per ciascun lavoratore non apprendista con contratto a tempo indeterminato, assunto ante 1/1/2015, ovvero assunto dal 1° gennaio al 31/03/2015 senza diritto per l’azienda all’esonero contributivo di cui alla legge 23/12/2014, n. 190;
– 2.554,56 euro annui (1.965,05 euro per il 2015), per ciascun lavoratore non apprendista con contratto a tempo indeterminato, assunto dal 1° gennaio al 31/03/2015 per il quale l’azienda abbia diritto all’esonero contributivo di cui alla legge 23/12/2014, n. 190. Al termine dell’esonero contributivo triennale sarà assicurato l’importo di cui all’alinea che precede;
– 2.800,59 euro annui (2.154,30 euro per il 2015), per ciascun apprendista.

Tali prestazioni sono determinate tenendo conto della differenza tra lo stipendio del livello retributivo di inserimento professionale ex CCNL 2012 e quello stabilito dall’accordo del 2015, dei connessi oneri di legge e degli effetti sul trattamento di fine rapporto e sul datoriale alla previdenza complementare nella misura del 4%.

Fonte: TeleConsul

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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