CCNL Alimentari CONFAPI: siglato accordo di rinnovo

ccnl alimentari confapiIn data 16/09/2016 è stato siglato, tra l’UNIONALIMENTARI, la CONFAPI e la FAI-CISL, la FLAI-CGIL, la UILA-UIL, l’accordo di Alimentari CONFAPI, applicato alle aziende della piccola e media industria alimentare.

L’accordo di rinnovo ha decorrenza dal 01/07/2016 e scadenza al 30/06/2020.
Di seguito si illustrano brevemente le principali novità introdotte.

Art. 8 – Contratto a

Al contratto di lavoro può essere apposto un termine, che deve risultare da atto scritto, di durata non superiore a 36 mesi. Sarà possibile apporre un termine della durata massima di 44 mesi per le fasi di avvio di nuove attività.
La durata massima del contratto a termine non si applica ai contratti conclusi:

1. nel caso incrementi di attività produttiva, di confezionamento e di spedizione del prodotto, in dipendenza di commesse eccezionali e/o termini di consegna tassativi, nonché installazione e collaudo di nuove linee produttive;
2. per esigenze di attività, che non consentano una stabile programmazione (es. commesse a contratto quali le private labels) ovvero per tutte le attività correlate all’esecuzione di un contratto di rete;
3. per attività stagionali come definite al punto b) del successivo paragrafo “Durata massima – deroghe – precedenze”, ivi comprese quelle definite dal DPR n. 1525/1963 e successive modifiche ed integrazioni;
4. nelle fasi di avvio di nuove attività;
5. per la sostituzione di lavoratori assenti per ferie o aspettative e comunque in tutti i casi in cui l’azienda sia tenuta alla conservazione del posto di lavoro, con indicazione del nome del lavoratore sostituito e la causa della sostituzione;
6. per la sostituzione dei lavoratori, paragrafo “Diritto di trasformazione da tempo pieno a e viceversa”;
7. dei , di cui alla legge n. 68/1999 e delle persone disabili, di cui alla legge n. 104/1992;
8. dei lavoratori di età superiore a 50 anni;
9. ovvero in tutti i casi non ivi riportati e previsti dall’art. 23 del D.Lgs. 81/2015;
10. in caso di secondo rapporto di lavoro o della sua proroga, dopo un primo contratto a termine per le stesse mansioni fermo restando la durata massima complessiva pari a trentasei mesi;
11. in tutti i casi di assunzione a tempo determinato, anche di soggetti che abbiano già avuto rapporti di lavoro a tempo determinato.

Lo stop&go, ovvero il periodo che deve intercorrere tra un contratto a termine ed il successivo, viene ridotto a 5 giorni per i contratti di durata inferiore a 6 mesi e 10 giorni per i contratti di durata superiore.

Art. 8bis – Somministrazione di lavoro a tempo indeterminato

Viene prevista la possibilità di ricorrere alla somministrazione di lavoro a tempo indeterminato, ma con il limite del 20% del numero di lavoratori assunti a tempo indeterminato direttamente dall’azienda.
Il limite del 20% dovrà essere calcolato in base all’organico aziendale alla data del 1° gennaio dell’anno in cui si intende stipulare il contratto di somministrazione ed inoltre il personale somministrato a tempo indeterminato dovrà risultare a sua volta assunto dall’agenzia di somministrazione a tempo indeterminato.

Numero massimo per utilizzo contemporaneo di contratti a tempo determinato e contratti di somministrazione

Viene previsto che il numero massimo di lavoratori occupati contemporaneamente con contratto a tempo determinato e di somministrazione, per ogni unità produttiva, non potrà eccedere il limite del 30% del monte ore/anno rispetto ai lavoratori occupati con contratto a tempo indeterminato.
Viene comunque data la possibilità di ricorrere alla contemporaneità di contratti fino a 37.000 ore all’anno di effettiva prestazione.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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