Cassazione: strappa di mano documenti al superiore – licenziamento illegittimo

Il dipendente notoriamente aggressivo e irruento che strappa di mano dei documenti al dirigente non può essere licenziato per insubordinazione, nonostante le parole aggressive e offensive rivolte al superiore, se la reazione è “scomposta ma comprensibile”.

Lo ha affermato la Corte di che, con la Sentenza n. 27053 del 3 dicembre 2013, ha chiarito che la reazione del dipendente, per quanto inopportuna e aggressiva, non assume rilievo tale da giustificare il provvedimento espulsivo, visto che il rapporto fiduciario tra il lavoratore e il datore di lavoro non è mutato.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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