Cassazione: sospensione dell’attività produttiva in caso di lesioni colpose derivanti da infortunio

In caso di infortunio sul lavoro, che abbia procurato al lavoratore gravi lesioni, la Corte di ha statuito che l’attività dell’impresa responsabile dell’infortunio deve essere necessariamente sospesa, a nulla rilevando che siano state riparate le conseguenze dell’illecito mediante .

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 42503 del 16 ottobre 2013, ha chiarito che in applicazione delle previsioni normative (D.Lgs n. 231/2001) le sanzioni interdittive, in caso di commissione del delitto di lesioni aggravate dalla violazione delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, vanno obbligatoriamente applicate e, quindi, la richiesta di sospensione condizionale della pena non può essere accolta.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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