Cassazione: soggetto a tassazione il risarcimento per licenziamento illegittimo

La Corte di , con la Sentenza n. 20482/2013, ha confermato il principio in base al quale il versato al lavoratore a seguito di deve essere assoggettato a tassazione.

Nello specifico, la Suprema Corte ha chiarito che tutte le percepite dal lavoratore a titolo di risarcimento danni derivante dalla perdita di redditi, fatta eccezione per quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, comprese le per la risoluzione del rapporto per illegittimo comportamento del datore di lavoro, hanno natura di reddito di lavoro dipendente e sono assoggettate a tassazione separata.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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