Cassazione: Opzione di reintegra o indennità e sentenza favorevole al lavoratore

Con sentenza n. 21452 del 19 settembre 2013, la ha affermato che in caso di , non influisce sul diritto del dipendente all’opzione tra reintegra ed sostituiva (previsto dall’articolo 18, comma 5, dello Statuto dei lavoratori), la circostanza che, su invito del datore, egli abbia di fatto ripreso a lavorare durante lo svolgimento del processo.

La Suprema Corte chiarisce che detto diritto matura esclusivamente all’esito di una sentenza favorevole.

              
Sentenza n. 21452/2013 

(fonte Guida al Diritto)

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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