Cassazione: non sussiste lavoro subordinato se il teste non ricorda gli orari di servizio

In merito all’esistenza del rapporto di , la Corte di non ha accolto la domanda di un addetto alle pulizie, anche se il teste ha confermato che questi ha lavorato tutti i giorni alla stessa ora, senza tuttavia ricordare con esattezza né l’esatta collocazione dell’orario, né il nome del datore di lavoro.

Infatti, la Suprema Corte, con la Sentenza n. 21820 del 24 settembre 2013, disponendo che è devoluta al giudice di merito l’individuazione delle fonti del proprio convincimento e, pertanto, la valutazione delle prove, conferma l’insussistenza del rapporto di lavoro.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia una commento

Lasciaci il tuo parere!

Rispondi

wpDiscuz