Cassazione: niente truffa in caso di mancata corresponsione dell’indennità di malattia.

Niente di truffa per la mancata corresponsione dell’ di malattia

Secondo la Corte di , in caso di omesso versamento dell’indennità di malattia al lavoratore da parte del datore di lavoro che, comunque, denuncia correttamente la sua posizione debitoria con l’INPS nel DM10, non è configurabile il reato di truffa, ma al massimo un’appropriazione indebita.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 18762 del 29 aprile 2013, ha precisato che l’esposizione di dati e notizie false in sede di denunce obbligatorie non risulta sufficiente per integrare il reato di truffa, per il quale devono sussistere anche artifici e/o raggiri di altra natura.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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