Cassazione: nessun compenso al dipendente per l’invenzione occasionale

invenzione occasionaleSecondo la Corte di non va riconosciuto al dipendente alcun compenso per l’invenzione “occasionale”, se l’attività non rientra nelle sue mansioni e nell’ambito del contratto di lavoro; la corresponsione dell’equo premio è prevista nell’ipotesi in cui il lavoratore richieda il brevetto dell’invenzione.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5424 del 18 marzo 2015, ha respinto le pretese del ricorrente visto che l’attività d’invenzione non era dovuta, in quanto del tutto estranea ad eventuali incarichi di ricerca o di studio ed in nessun modo collegata all’attività produttiva.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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