Cassazione: Movimentazione dei c/c ed Accertamento per lavoratori dipendenti.

Con la Sentenza n. 8047 del 3 Aprile scorso, la ha stabilito che, in caso di indagini bancarie dalle quali si evincano movimentazioni sul conto corrente del contribuente, anche nel caso in cui non si tratti di lavoratore autonomo, non giustificabili dalla dichiarazione dei redditi, è legittima l’azione di Accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria.

In tale situazione, rimane a carico del contribuente l’onere della prova; egli dovrà quindi dimostrare che le movimentazioni bancare sul proprio c/c risultano riferibili ad operazioni esenti da imposta o non generative di reddito.

 

 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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