Cassazione: Mobbing in caso di continue contestazioni disciplinari.

In materia di licenziamento, la Corte di ha statuito l’illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del lavoratore, dal momento che le reiterate , concentrate in un breve periodo di tempo e per fatti ormai lontani, si sono rivelate pretestuose.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 14017 del 4 giugno 2013, ha precisato che la condotta del datore di lavoro è frutto di un disegno persecutorio verso il dipendente, al quale spetta il del danno non patrimoniale da .

 

Fonte: Seac

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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