Cassazione: l’onere di provare le dimissioni grava sul datore di lavoro

onere di provare le dimissioniIn materia di , la Corte di ha chiarito che, qualora il lavoratore proceda nei confronti dell’azienda sostenendo di non essersi dimesso ma di essere stato licenziato, la prova della scelta unilaterale del prestatore grava sull’azienda (onere di provare le dimissioni).

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4241 del 3 marzo 2015, ha precisato che ai fini della prova, di cui è gravato il datore di lavoro, non può essere considerata sufficiente la testimonianza di altro dipendente dell’azienda, ciò a maggior ragione qualora la testimonianza sia “de relato”, ossia rappresenti una conoscenza indiretta dei fatti.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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