Cassazione: licenziamento legittimo in caso di ferie non concordate e colleghi assenti

La Corte di , con la Sentenza n. 25311 dell’11 novembre 2013, ha confermato il licenziamento operato dall’azienda nei confronti del dipendente che si era assentato per andare in vacanza senza permesso da parte del datore di lavoro, quando i colleghi dello stesso erano già assenti e il lavoratore era pienamente consapevole di quest’assenza.

A nulla serve il ricorso posto in atto dal lavoratore: la Suprema Corte ha giustificato la decisione ricordando che tra gli obblighi di correttezza, diligenza e buona fede del lavoratore rientra anche quello di accertarsi che le proprie assenze non rechino danno all’attività lavorativa o non comportino una disfunzione organizzativa.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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