Cassazione: licenziamento legittimo in caso di crisi finanziaria dell’azienda

In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del lavoratore licenziato, in ragione dell’oggettivo e perdurante stato di crisi finanziaria dell’azienda.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 20918 del 12 settembre 2013, ha ribadito che il recesso da parte del datore di lavoro non viola nessun obbligo di , in quanto rileva il fatturato dell’intera impresa non quello del settore di appartenenza del dipendente licenziato.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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