Cassazione: licenziamento legittimo del lavoratore irreperibile durante la malattia e che abusa dell’auto aziendale

lavoratore irreperibile durante la malattiaIn materia di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, la Corte di ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente in malattia che si sottrae alle fasce orarie di reperibilità, mentre l’auto aziendale concessagli come benefit risulta in circolazione nel periodo di assenza dal servizio per la patologia denunciata.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 344 del 13 gennaio 2015, ha precisato che il recesso del datore è giustificato, in quanto la condotta del lavoratore non consente il controllo l’autenticità della patologia, integrando un notevole inadempimento agli obblighi contrattuali di buona fede e diligenza; inoltre, sussiste anche un abuso del veicolo aziendale concesso a titolo di benefit.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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