Cassazione: licenziamento legittimo del lavoratore che non indossa gli occhiali protettivi

La Corte di , con la Sentenza n. 25392 del 12 novembre 2013, ha dichiarato legittimo il licenziamento operato dall’azienda nei confronti del dipendente che, durante l’attività operativa in fabbrica, non utilizzava i necessari dispositivi di protezione individuali, nel caso in specie gli occhiali.

I giudici della Suprema Corte hanno ritenuto che le periodiche riunioni organizzate dal datore di lavoro sulla prevenzione e protezione costituiscono adempimento dell’obbligo informativo e formativo in capo al datore, tanto più che durante una di queste il lavoratore aveva firmato un verbale nel quale veniva fatto riferimento proprio alla necessità di indossare gli occhiali protettivi in determinate attività. Il provvedimento espulsivo adottato dal datore di lavoro è legittimato, vista la conoscenza delle norme da parte del lavoratore e alla luce delle reiterate violazioni dell’obbligo.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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