Cassazione: licenziamento illegittimo per lavoro prestato presso terzi durante la malattia

lavoro per terzi durante malattiaIn materia di licenziamento per giusta causa, la Corte di ha statuito l’illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che durante l’assenza per malattia presta attività lavorativa per terzi, qualora lo stesso dimostri che tale attività non ha compromesso la sua guarigione.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4237 del 3 marzo 2015, ha chiarito che il licenziamento è sproporzionato e la condotta del lavoratore merita una sanzione conservativa, vista la scarsa lealtà dello stesso che, se riteneva di essersi completamente rimesso prima della scadenza del periodo di malattia, avrebbe dovuto offrire la propria prestazione al datore e non ad un terzo.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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