Cassazione: licenziamento illegittimo del dipendente diventato disabile

dipendente diventato disabileIn materia di licenziamento, la Corte di ha chiarito che deve considerarsi illegittimo il provvedimento espulsivo comminato al lavoratore che, diventato disabile, non venga adibito ad eventuali mansioni equivalenti e compatibili con la sua qualifica.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4757 del 10 marzo 2015, ha precisato che ai fini del licenziamento del lavoratore diventato disabile, risulta necessario che l’azienda provi l’inidoneità fisica al lavoro e l’impossibilità di ricollocazione del dipendente. In assenza di specifica prova il provvedimento espulsivo dovrà sempre considerarsi illegittimo.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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