Cassazione: licenziamento con giustificazione anche per Dirigenti

licenziamento del dirigenteIn materia di licenziamento del dirigente, la Corte di ha chiarito che, ferma restando la particolarità della qualifica del dirigente, anche per tale profilo ai fini del licenziamento sarà necessario poter proporre una giustificazione idonea.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3121 del 17 febbraio 2015, ha precisato che ai fini del licenziamento del dirigente, per quanto non sussistano gli stringenti vincoli volti a presidiare il rapporto di lavoro dei dipendenti “comuni”, dovrà comunque essere presente una motivazione che giustifichi una lesione del vincolo fiduciario, posto che nel caso di specie il motivo economico non è stato addotto.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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