Cassazione: Licenziamento collettivo illegittimo se il provvedimento riguarda solamente una sede

In materia di licenziamento, la Corte di ha chiarito che qualora l’azienda provveda ad attivare la procedura per licenziamento collettivo prevista dalla Legge n. 223/1991, quest’ultimo potrà considerarsi valido solo nel caso in cui abbia preso in considerazione tutte le sedi operative dell’azienda.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 17177 dell’11 luglio 2013, ha precisato che la necessaria considerazione di tutte le sedi operative ai fini dell’applicazione della disciplina dei licenziamenti collettivi, non può essere evitata con l’esclusione a priori che i dipendenti possano accettare un eventuale trasferimento.

 

Fonte: Seac

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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