Cassazione: legittimo il licenziamento per sviamento della clientela

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che ha sviato la clientela del datore di lavoro dirottandola verso un’azienda concorrente (nel caso di specie l’impresa di un congiunto), a nulla rilevando l’esiguità del danno economico per il datore.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4723 del 27 febbraio 2014, ha ribadito che il recesso del datore è da considerarsi proporzionato, in quanto risulta compromessa la futura correttezza nell’adempimento della prestazione lavorativa.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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