Cassazione: legittimo il licenziamento per diverbio tra colleghi.

Il diverbio per futili motivi tra colleghi legittima il licenziamento

La Corte di , nella Sentenza n. 10814 dell’8 maggio 2013, confermando l’orientamento dei giudici di secondo grado, ha confermato la legittimità del licenziamento operato dal datore di lavoro nei confronti del lavoratore che aveva scagliato un oggetto verso un’altra collega in seguito ad un diverbio.

La Suprema Corte, infatti, ha ritenuto che le futili motivazioni scatenanti la discussione abbiano leso irrimediabilmente il rapporto fiduciario tra il datore di lavoro e il lavoratore, riconducendo tale comportamento ad una delle motivazioni che consentono il licenziamento per giusta causa previste dal contratto collettivo applicato: pertanto, il provvedimento espulsivo adottato dall’azienda è lecito.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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